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Alla luce del sole
Regia di Roberto Faenza
Con Luca Zingaretti (Don Pino Puglisi), Alessia Goria (suor Carolina),
Corrado Fortuna (Gregorio), Giovanna Bozzolo (Anita), Francesco
Forti (Filippo), Piero Nicosia (Giuseppe), Lollo Franco (Gaspare),
Mario Giunta (Saro), Pierlorenzo Randazzo (Domenico), Gabriele Castagna
(Rosario), Salvo Scelta (Carmelo)
Durata: 90 minuti
Ambientazione: Siamo a Palermo,
nel quartiere Brancaccio, uno dei più disagiati e ad alta
densità mafiosa della città. Qui, nel 1990, don
Giuseppe Puglisi è diventato parroco di San Gaetano e ha
preso di nuovo contatto (lui è nato in quella zona) con
una realtà fatta di miseria e soprusi. Una terra di nessuno,
dove lavoro nero, contrabbando, spaccio di droga e furti sono
all'ordine del giorno. I bambini vivono per strada e il quartiere
è l'unico della città in cui non esiste una scuola
media né un asilo nido. Sostenuto da alcuni collaboratori,
il parroco organizza corsi scolastici, attività sportive,
lezioni di teologia di base, ma ben presto il suo attivismo entra
in conflitto con i programmi dei boss. Don Puglisi li prende di
mira e anche i politici locali vengono criticati in pubblico per
aver permesso il degrado di quel quartiere. E' il 15 settembre
1993. Quando si vede circondato in piazza da alcuni killer, don
Pino capisce che per lui è finita e, rivolgendosi con un
sorriso agli assassini, dice: " Vi aspettavo".
Punti di discussione:
1) La mafia e la sua pericolosità; gli “uomini d’onore”
che camminano “a testa alta” – gli “uomini
perbene” che camminano “a testa bassa”
2) La presenza della Chiesa nei luoghi della mafia.
3) “L’infanzia negata” dei bambini di strada;
il loro utilizzo nel lavoro minorile, negli ambienti della malavita
4) La povertà morale e materiale delle famiglie: padri
padroni e madri sottomesse.
5) La libertà di Don Puglisi: libero nel dire la verità;
libero nel votarsi alla morte per un ideale.
6) La vita come “impegno” sociale
Da considerare:
1) La scena iniziale (il “pasto” dei cani prigionieri
– la gara dei cani)
2) La scena finale (“l’apparizione” di Padre
Puglisi al piccolo Carmelo)
3) La modalità di “raccontare il momento dell’omicidio”
4)Alcune scene emozionanti: la predica in piazza; la processione;
il suicidio di Domenico...
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