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Central Do Brasil
Regia di Walter Salles – 1998
Con Fernanda Montenegro (Dora), Vinicius De Oliveira (Josuè),
Marilla Pera (Irene), Soia Lira (Ana), Othon Bastos (César),
Otavio Augusto (Pedrao), Stela Freitas (Yolanda), Matheus Nachtergaele
(Isaias), Caio Junqueira (Moisés)
Durata: 115 minuti
Ambientazione: La pellicola di
Salles ci offre un piccolo, ma significativo, spaccato della drammatica
situazione sociale del Brasile contemporaneo, afflitto da gravi
problemi quali l'analfabetismo, la miseria, gli squadroni della
morte, lo sfruttamento dei minori, ecc.
Punti di discussione:
1) Fisionomia dei personaggi principali, Josuè e Dora:
quali aspetti del carattere, del comportamento, del modo di fare
dei due personaggi vengono messi in evidenza all’inizio
del film? Come mutano i due nel corso della narrazione? Come ci
appaiono nel finale del film?
2) La “strada” dell’incontro tra i due protagonisti:
quali tappe fondamentali segnano il loro percorso di lento e progressivo
avvicinamento?
3) Caratteristiche dei luoghi attraversati e rapporto simbolico
degli stessi con i cambiamenti interiori dei protagonisti.
4) Il bisogno e l’importanza di comunicare, di esprimere
le proprie emozioni, i propri sentimenti, i propri vissuti interiori.
5) La capacità di affrontare le difficoltà, di reagire
di fronte a situazioni difficili.
6) I modi per affrontare l’abbandono, la solitudine, la
separazione, la morte.
7) L’importanza dell’amicizia, della comprensione,
della relazione con gli altri.
8) I meninos de rua: chi sono, quanti sono, come e dove vivono.
Le violenze sui bambini. Il lavoro minorile in Brasile. I bambini
latinoamericani.
Personaggi:
Dora. Ex
insegnante e nubile, si è inventata un nuovo lavoro: scrive
lettere per conto dei tanti analfabeti che si riversano ogni giorno
nella principale stazione di Rio de Janeiro.
Ana e Josuè.
Tra i clienti di Dora capitano la giovane Ana e suo figlio Josuè
di nove anni. Ana vuol far incontrare il figlio con il padre,
che non ha mai conosciuto e che vive in una zona sperduta del
Brasile nord-orientale.
Da considerare:
1. La messa in scena dello spazio geografico e dello “spazio
interiore” dei protagonisti (analisi delle inquadrature).
2. La funzione simbolico-espressiva della luce e dei colori.
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