Cleopatra
Regia di Joseph L. Mankiewicz – USA 1963
Con Elizabeth Taylor (Cleopatra), Rex Harrison (Giulio Cesare),
Richard Burton (Marco Antonio)
Durata: 226 minuti
Vicenda: 1^ parte: Egitto-Roma, 48-44 A.
C. Giulio Cesare, dopo la vittoria di Farsalo, insegue il suo
nemico Pompeo ed approda in Egitto. Qui si vede consegnare la
testa del suo rivale dal sovrano egiziano Tolomeo, che in contrasto
con la sorella Cleopatra, vuole ingraziarsi il potente condottiero
romano. Cesare, però, s'innamora di Cleopatra e la colloca
sul trono d'Egitto. Da lei ha un figlio, Cesarione, che la madre
porta con sé a Roma dove si celebra il trionfo di Cesare.
All'uccisione di questo, alle Idi di marzo del 44, Cleopatra
torna in Egitto.
2^ parte: Egitto, 36-31 A.C. Marco Antonio incontra Cleopatra
e se ne innamora, nonostante la ragion di Stato lo abbia costretto
a sposare Ottavia, sorella di Ottaviano. Ormai è la guerra
civile. Ad Azio le navi di Ottaviano sconfiggono quelle di Cleopatra
e Marco Antonio e ai due amanti non resta che il suicidio per
sfuggire all'umiliazione di diventare bottino di guerra del
trionfatore Ottaviano.
Punti di discussione:
1. Il contrasto fra l'amore e le spietate leggi della Storia.
Tale contrapposizione è presentata come insanabile e
come foriera di morte per chi, come Cleopatra e Marco Antonio,
ripone le proprie speranze di felicità nel rapporto amoroso.
All'opposto dei due protagonisti, Ottaviano rappresenta il freddo
e cinico calcolo politico che mira alla conquista e al mantenimento
del potere.
2. La simpatia del regista si indirizza verso coloro che si
lasciano travolgere dal sentimento e questo fa sì che
il film sia dominato dalle figure di tre perdenti: la regina
d'Egitto che, pur consapevole della necessità di non
lasciarsi guidare dalle passioni, si abbandona all'amore per
Marco Antonio, che per la medesima ragione a sua volta rinuncia
alla sicurezza che gli garantiva l'alleanza con Ottaviano e,
infine, lo stesso Cesare, che grazie al rapporto con la bellissima
Cleopatra riesce ad attenuare l'angoscia della decadenza fisica.
Da considerare:
1. Il film ebbe una gestazione tormentata e difficoltosa: le
riprese, iniziate in Inghilterra e proseguite negli studi romani
di Cinecittà, si protrassero per ben tre anni facendo
lievitare i costi sino alla cifra spaventosa per quell'epoca
di quaranta milioni di dollari, che portò la Century
Fox sull'orlo del fallimento e al licenziamento l'ideatore del
progetto Spyros Skouras; al regista Mamoulian subentrò
Mankiewicz, che accettò di malavoglia di dirigere un
film che non sentiva come suo. Il successivo scarso successo
al botteghino e i giudizi negativi della critica fecero il resto,
decretando la fine della stagione dei kolossal storici hollywoodiani,
nel senso che nessun produttore si azzarderà più
a rischiare ingenti investimenti in un genere cinematografico
che aveva ormai fatto il suo tempo.
2. Il soggetto è tratto dalle opere di Plutarco, Svetonio,
Appiano, da The Life and Times of Cleopatra di Carlo Maria Franzero,
da Antonio e Cleopatra e Giulio Cesare di William Shakespeare
e Cesare e Cleopatra di George Bernard Shaw. Per questa ragione
più che la veridicità storica il film propone
il connubio romantico Amore-Morte e il conflitto universale
ed eterno tra Essere e Dover Essere, temi tipicamente shakespeariani.
3. Il film esprime i momenti più significativi nella
dimensione grandiosa e ad alto tasso di spettacolarità
tipica del kolossal, come la famosa sequenza dell'entrata in
Roma di Cleopatra e quella della battaglia di Azio.
Questionario sul film:
1. In relazione alla prima parte del film, traccia un quadro
del personaggio di Giulio Cesare, effettuando possibilmente
un confronto con le caratteristiche dello stesso personaggio
tratteggiate negli altri due film visti in classe (Spartacus
e Giulio Cesare).
2. Dove avviene il primo incontro tra Antonio e Cleopatra a
tre anni dalla morte di Cesare?
3. Dove avviene l’incontro chiarificatore tra Antonio
e Ottaviano? Qual è l’intenzione di Ottaviano?
Cosa prevede l’accordo tra i due?
4. Cosa pretende e ottiene Cleopatra da Antonio?
5. Con quali argomenti Ottaviano riesce a dimostrare al Senato
che Antonio è diventato ormai nemico pubblico di Roma?
Riflessioni filosofiche:
In questo film assume un ruolo centrale il conflitto tra Essere
e Dover Essere. Prova a riflettere un po’ su te stesso,
rispondendo alle seguenti domande:
- Il giudizio degli altri condiziona il tuo comportamento?
- Sapere che gli altri si formeranno un giudizio su di te in
base al tuo comportamento ti aiuta ad essere migliore, ti crea
ansia, ti infastidisce o ti è indifferente? Motiva la
tua risposta.
- Quando devi operare una scelta di particolare complessità
ti rifai ai modelli familiari, ti adegui a quello che fanno
i tuoi amici, preferisci sempre e comunque scegliere da solo,
o, solitamente, prima chiedi consiglio e poi decidi? Motiva
la tua risposta.
- Ti è mai capitato di decidere come comportarti, per
esempio, nei confronti di una persona cara che ti aveva offeso?
Qual è stata la tua scelta? Hai seguito rigide norme
di comportamento oppure hai ascoltato le ragioni dell’affetto
e del sentimento?