Docente di Lettere - Scuola Superiore

 
area studenti
area docenti
progetti
 

Nulla più di un libro ci fa consapevoli appartenere ad una comune umanità, illuminata e tormentata dalle medesime speranze e angosce. Il libro non sa dove va, chi incontrerà, come sarà accolto; esso viaggia in mezzo a noi come un meraviglioso enigma. […] Un grande libro racconta contemporaneamente molte storie; ed ogni lettore vi trova qualche cosa di diverso. Dunque, un grande libro è inesauribile, come inesauribili sono gli esseri umani, misteriosi a se stessi.[…] Non avere accesso al libro è dunque non avere accesso a noi stessi, alle zone più oscure, magiche enigmatiche; a ciò che in noi sogna, ama, teme, crede e dispera.

Giorgio Manganelli, Il libro e la lettura



 

Per una breve incursione nella contemporaneità , ecco una scelta tra i libri più belli del 2003!

Marco Bosonetto, Morte di un diciottenne perplesso, Baldini Castoldi Dalai, 196 pagine
Marco Bosonetto presenta racconti divertenti e amari come 'Caro Simone' e 'Traslochi'; in 'Alabarda spaziale' si prendono di mira i trentenni impantanati nella nostalgia dei telefilm e dei cartoon giapponesi della loro infanzia, e in 'Spiagge di linoleum' viene rappresentata l'ordalia kafkiana di un megaconcorso pubblico per insegnanti. Nel racconto lungo che dà il titolo alla raccolta, ispirato ai fatti del G8, si mette in scena il doppio destino di un ragazzo diviso tra l'impegno sociale e l'oscuro piacere dell'orda in uniforme. Un adolescente normale, convinto che un oppressore abbia sempre torto ma non che un oppresso abbia sempre ragione, eppure costretto a schierarsi da un mondo che procede per semplificazioni ideologiche.

Dave Eggers, Conoscerete la nostra velocità, Mondadori, 400 pagine
Due amici, Will e Hand, decidono di fare il giro del mondo per liberarsi di una somma di denaro che la sorte ha messo loro inaspettatamente tra le mani. Purtroppo, viaggiare non si rivelerà affatto un compito facile e ancor meno lo sarà sbarazzarsi di quei soldi. "Conoscerete la nostra velocità" è il racconto della presa di coscienza, da parte di due giovani, della sofferenza e della morte, ma anche dell'inebriante imprevedibilità dell'esistere. Il volume presenta un'inusuale veste grafica: il testo del romanzo inizia sulla copertina e prosegue nelle pagine interne, senza alcun frontespizio.

James Frey, In un milione di piccoli pezzi, Tea, 459 pagine
Un uomo di 23 anni si risveglia a bordo di un aereo in uno stato al confine tra la vita e la morte, in seguito a una sequenza di abusi di alcol e droghe. La famiglia, sbalordita e disperata, lo accoglie all'aeroporto di Chicago per trasferirlo in una clinica di riabilitazione del Minnesota. Qui, dopo una prima visita, un medico gli garantisce che morirà nel giro di pochi giorni se ricomincia a bere. Qui, Frey passerà due mesi spaventosi per disintossicarsi e confrontarsi con la furia interiore che da anni lo spinge a distruggersi. E soprattutto si troverà a dover fare una scelta: accettare di non vedere mai i suoi 24 anni oppure raccogliere i rottami della propria vita e agire. Il libro riporta la testimonianza di dura e sconvolgente di James Frey.

Mark Huddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Einaudi, 248 pagine
Christopher è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare...

Melania G. Mazzucco, Vita, Rizzoli, 400 pagine
New York, 1903. Nella città delle occasioni, in cui sbarcano dodicimila stranieri al giorno, in cui gli italiani sono aborriti come alieni superstiziosi e criminali, approdano da un minuscolo paese sul Garigliano, in provincia di Caserta, due ragazzini di dodici e nove anni: Diamante e Vita. Lui è taciturno, orgoglioso e temerario; lei istintiva, gelosa e dotata della misteriosa capacità di spostare gli oggetti. In una caotica pensione di Prince Street, nel ghetto italiano di Downtown, li aspettano il padre di lei con la sua nuova compagna, Rocco, Geremia e Coca-Cola, tre ragazzini che si sono giurati eterna amicizia e, soprattutto, l'America.

Alice Munro, Nemico, amico, amante…, Einaudi, 320 pagine
In questa raccolta la Munroe attraversa una manciata di esistenze dove avvenimenti inattesi o particolari dimenticati modificano il corso delle cose. Una cameriera dai capelli rossi, nuova arrivata in una vecchia dimora, viene per caso coinvolta nello scherzo di una ragazzina. Una studentessa universitaria si reca per la prima volta in visita a un'anziana zia e, riconoscendo un mobile di famiglia, scopre un segreto di cui non era a conoscenza. Una paziente giovane e in fin di vita trova un'inaspettata speranza di proiettarsi nel futuro. Una donna ricorda un amore brevissimo e che tuttavia ha modificato per sempre il suo vivere.

Joyce Carol Oates, Una famiglia americana, Marco Tropea Editore, 512 pagine
Michael e Corinne sono i genitori felici di quattro splendidi figli, tre maschi e una femmina, Marianne. Vivono in una bella fattoria nel nord dello stato di New York. Lui possiede una florida società edile e lei è una mamma che assolve alla perfezione qualsiasi compito spetti a una madre. Per più di quindici anni la famiglia Mulvaney non fa che prosperare. Poi, un San Valentino del 1976, accade qualcosa di terribile che coinvolge la giovane Marianne. Un "incidente" di cui nessuno vuole parlare, la vittima meno degli altri. Joyce Carol Oates, autrice di racconti, romanzi e saggi, è stata vincitrice del National Book Award e finalista al premio Pulitzer e al Pen Faulkner Award.

Joseph O’Connor, Stella del mare, Guanda, 410 pagine
Inverno, 1847. Dalla terra d'Irlanda, afflitta da ingiustizie e disastri naturali, salpa una nave, la Stella del mare, diretta a New York. Sui ponti della Stella del mare si affollano centinaia di rifugiati, raffinati aristocratici, umili contadini, eccentrici americani, alcuni carichi di speranza, altri ben più disperati, tutti comunque alla ricerca di una nuova vita. Durante il viaggio il mare sarà muto osservatore della vita e della morte; degli amori che nascono e di quelli che si perdono; delle amicizie tradite e dei segreti inconfessabili. E più la Stella del mare si avvicinerà alla terra promessa, più i suoi passeggeri risulteranno legati a un passato che non li lascerà mai liberi.

Amos Oz, Una storia di amore e di tenebra, Feltrinelli, 628 pagine
Amore e tenebra sono due delle forze che agiscono in questo libro, un'autobiografia in forma di romanzo, un'opera letteraria che comprende le origini della famiglia di Oz, la storia della sua infanzia e giovinezza a Gerusalemme e poi nel kibbutz di Hulda, l'esistenza tragica dei suoi genitori, e una descrizione epica della Gerusalemme di quegli anni, di Tel Aviv che ne è il contrasto, della vita in kibbutz, negli anni trenta, quaranta e cinquanta. La narrazione si muove avanti e indietro nel tempo, ricostruendo in 120 anni di storia familiare una saga che vede protagonisti quattro generazioni di sognatori, uomini d'affari falliti e poeti egocentrici, riformatori del mondo, impenitenti donnaioli e pecore nere.

Chuk Palahniuk, Soffocare, Mondatori, 288 pagine
Victor Mancini, studente di medicina fallito, ha architettato un fantasioso sistema per pagare le spese ospedaliere della vecchia madre: ogni giorno va a cena in un ristorante diverso e, nel bel mezzo della serata, finge di soffocare per colpa di un boccone andato di traverso. Immancabilmente qualcuno si lancia a salvarlo, e altrettanto immancabilmente diventa una sorta di padre adottivo del protagonista e in occasione dell'anniversario dell'incidente gli invia dei soldi. Dopo anni di questa attività il nostro eroe si trova a ricevere quasi quotidianamente un gruzzolo da persone di cui ormai non ricorda nulla ma che gli sono grate per aver dato un senso alle loro vite.

Georges Simenon, Memorie intime, Adelphi, 1220 pagine
Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo, la figlia venticinquenne di Georges Simenon, si uccide nel suo appartamento di Parigi. È un suicidio annunciato, e del resto più volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, Marie-Jo era entrata sin dall'adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. Simenon non raggiunge Parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volontà della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. Nel 1980 lo scrittore compone queste "Memorie" per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e dà vita a una sorta di grande affresco autobiografico.

indietro
 
     

Visita il sito del Liceo Scientifico G. Marconi
di Pesaro


www.lmarconi.it

liceo scientifico g. marconi

 

Recensioni di libri, interviste, linea diretta con associazioni e riviste letterarie.Una biblioteca digitale di testi elettronici, accessibili gratuitamente. Si possono scaricare con FTP o consultare in linea.Rivista interattiva di letteratura, cinema, arte e musica. Presenta i corsi della scuola di narrazione Holden fondata da Alessandro Baricco.