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Giovani, carini
e disoccupati
(Reality Bites)
Regia di Ben Stiller – USA, 1994
Con Winona Ryder (Lelaina Pierce), Ethan Hawke (Troy Dyer)
Durata: 98 minuti
Vicenda: Houston, Texas, 1994. Lelaina, 23 anni,
appena laureata con il massimo dei voti, lavora come assistente
alla produzione presso una televisione per famiglie. Nel frattempo,
però, si dedica alla sua vera passione: la realizzazione
di un documentario sulla propria generazione, i cui protagonisti
sono, oltre a lei stessa, i suoi amici Troy, Vicky e Sam.
Punti di discussione:
1. L’irrequietezza e i sogni dei giovani contro l’insensibilità
del mondo adulto, incapace di apprezzarne e valorizzarne il talento.
2. I problemi esistenziali di una generazione che ormai sembra
avere solo se stessa come punto di riferimento.
3. La paura dell’Aids.
4. Il problema del precariato giovanile.
5. Lo scontro con la realtà e l'ideologia comune che ne
deriva: senza progetto possibile, dell'esistenza si dà
per perduto l'insieme e «si godono i dettagli».
Personaggi:
• Lelaina Pierce (Winona Ryder): del gruppo di giovani,
Lelaina è quella che sembra maggiormente dotata di creatività
e aspirazioni, intenzionata a non adattarsi ad un'anonima esistenza
borghese (è il proposito espresso nel suo discorso all'Università).
Cerca di far conoscere il filmato che ha girato e che fotografa
con immediatezza e spontaneità le speranze e le incertezze
dei vent'anni, senza tollerare che venga manomesso.
• Troy Dyer (Ethan Hawke): non riesce a piegare la propria
indole meditabonda e il proprio spirito anarchico alla disciplina
del lavoro e nasconde il bisogno di affetto e stabilità
sentimentale dietro una patina di superiore distacco.
Consegne:
1. Qual è, a tuo avviso, lo scopo del regista nell’interrompere
la continuità narrativa del film con le riprese traballanti
della videocamera di Lelaina?
2. Questo film mette in scena le aspirazioni e i desideri dei
giovani, che devono scontrarsi spesso con l’indifferenza
e il cinismo del mondo degli adulti: tu quali sogni coltivi? Quali
progetti vorresti essere in grado di realizzare nel tuo futuro?
Pensi, inoltre, di essere disposto a cedere a qualche compromesso
(come fa inizialmente Lelaina) perché il tuo sogno si realizzi?
3. Il distacco dalla famiglia è uno dei momenti formativi
più importanti dell’adolescenza, il momento in cui
si definisce, fattivamente, il passaggio all’età
adulta. Come pensi si potrà configurare il tuo personale
“grande volo”? Hai mai immaginato scenario, personaggi
in azione, “sogni e bisogni”? Racconta.
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