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Verifiche
semistrutturate

Quesiti
a risposta multipla, breve e sintetica sul Romanticismo e Alessandro
Manzoni
1. Aspetti della cultura romantica:
(a)
Ragione
(b) Religiosità
(c) Storicismo
(d) Pessimismo
(e) Cosmopolitismo
(f) Antistoricismo
(g) Deismo |
(h) Nazionalismo
(i) Sentimento
(j) Razionalismo
(k) Idealismo
(l) Egualitarismo
(m) Individualismo
(n) Ottimismo |
2. Aspetti e temi della letteratura
romantica (la poetica):
(a)
La natura è interprete e partecipe dei nostri sentimenti.
(b) Visione serena, meditata, razionale e oggettiva della
realtà.
(c) Arte aristocratica (la poesia prevale sulla prosa).
(d) La natura è vista con serena contemplazione.
(e) Rispetto dei generi letterari e delle norme aristoteliche.
(f) Concezione drammatica e misteriosa della natura.
(g) Arte come imitazione della letteratura passata.
(h) Ispirazione immediata, appassionata, travolgente, impulsiva
e violenta.
(i) Ripudio della mitologia: "il vero per soggetto".
(j) Arte come specchi fedele della nostra vita. |
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(k) Espressione
medita e pacata dei sentimenti, sempre tendenti all'universale.
(l) Senso di equilibrio che proviene dal controllo dei sentimenti.
(m) Mitologia.
(n) Poesia come libertà di espressione, immediatezza,
spontaneità
.(o) Assoluta libertà espressiva: "L'interessante
per mezzo".
(p) Ripudio della mitologia: "il vero per soggetto".
(q) Solo fine: il bello estetico e la gloria.
(r) Visione sentimentale e, quindi, soggettiva della realtà.
(s) Senso di continua irrequietezza accompagnata spesso da
una passionalità tesa ed esasperata.
(t) Arte popolare ("l'utile per iscopo"; prevale
la prosa: romanzo e novella). |
3. Luoghi e date di nascita
e morte di Manzoni:
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4. Aspetti fondamentali della
vita di Manzoni:
(a) Ebbe un'esistenza scapigliata, dedita ai viaggi
e a studi intensi ma non regolari e approfonditi.
(b) Nel 1805 lasciò la casa paterna e raggiunse la madre
a Parigi, dopo la morte di Carlo Imbonati.
(c) Aderì in giovinezza al movimento romantico e per motivi
politici scontò anche qualche mese in carcere.
(d) Il contatto con ecclesiastici di orientamento giansenista,
vicini agli ideologi, incise sulla sua conversione religiosa.
(e) Cercò disperatamente di ricostituire il nido familiare,
sconvolto da un'impressionante catena di lutti.
(f) Dopo il ritorno in Italia, condusse l'esistenza appartata
del possidente, dividendosi tra la sua casa milanese e la villa
di Brusuglio.
5. La concezione della letteratura:
(a) La letteratura deve guardare al "vero"
della condizione storica dell'uomo
(b) L'arte deve avere come scopo il "diletto"
(c) L'arte deve essere "utile" nel campo morale come
in quello civile
(d) La letteratura deve trattare temi aderenti al "vero"
senza, però, rinunciare alla materia mitologica e classica
6. Gli Inni Sacri:
(a) Sono 12 e ciascuno di essi celebra i diversi
eventi dell'anno liturgico.
(b) Del ciclo di dodici inni che aveva progettato, Manzoni scrisse
solo i primi cinque.
(c) Immaginati come vere preghiere corali, gli appaiono come la
voce collettiva del popolo che prega.
(d) Vengono scritti prima della conversione, tranne la Pentecoste,
pubblicato solo nel 1822.
7. Le Odi civili:
(a) Il cinque maggio, composta negli ultimi anni di vita dello
scrittore, è un canto funebre in memoria di Napoleone.
(b) La sconfitta terrena di Napoleone prelude, per il poeta, al
raggiungimento della gioia eterna del cielo.
(c) Manzoni esprime, nell'ode Il cinque maggio, un giudizio fortemente
negativo sul ruolo storico avuto da Napoleone.
(d) In Aprile 1814, Manzoni, di fronte alla fine del dispotismo
napoleonico e dei suoi mali, esprime la speranza di un'Italia
libera e indipendente.
8. Le tragedie:
(a) Manzoni, nell'elaborazione delle due tragedie, osserva i principi
della Poetica di Aristotele.
(b) Manzoni afferma, nella Lettera a M. Chauvet, di voler distinguere,
nelle sue tragedie, tra vero storico e vero poetico.
(c) Le vicende degli eroi delle tragedie manzoniane riflettono
il pessimismo cristiano dell'autore.
(d) Il coro delle tragedie manzoniane traduce poeticamente le
passioni del pubblico.
(e) Il Conte di Carmagnola mette in scena la vicenda di un condottiero
di ventura vissuto nel XV secolo.
(f) L'Adelchi mette in scena la guerra tra Franchi e Longobardi
nel X secolo.
9. "Come sul capo al naufrago
/ l'onda s'avvolve e pesa, / l'onda su cui del misero, / alta
pur dianzi e tesa, / scorrea la vista a scernere / prode remote
invan, / tal su quell'alma il cumulo / delle memorie scese!"
(Il cinque maggio). Questi versi introducono il momento in cui
comincia ad aprirsi per Napoleone un orizzonte di serenità
religiosa, preparando quindi un rovesciamento di valori: in che
senso? Quale figura retorica viene impiegata? Che versi sono?
(Risposta: 3-5 righe)
10. Confronta il Cinque maggio
con il sonetto di Foscolo In morte del fratello Giovanni: come
è affrontato dai due poeti il tema della morte? (risposta:
3-5 righe)
11. "E il premio sperato,
promesso a quei forti, / sarebbe, o delusi, rivolgere le sorti,
/ d'un volgo straniero por fine al dolor? / Tornate alle vostre
superbe ruine, / all'opere imbelli dell'arse officine / ai solchi
bagnati di servo sudor" (Adelchi, coro dell'atto III). Quale
amara esortazione l'autore rivolge ai latini, evidenziando la
vanità delle loro speranze? Quali sono i destinatari reali
del suo ammonimento? (risposta: 3-5 righe)
12. "Dagli atrii muscosi, dai Fori cadenti,
/ dai boschi, dall'arse fucine stridenti, / dai solchi bagnati
di servo sudor, / un volgo sudato repente si desta; / intende
l'orecchio, solleva la testa / percosso da novo crescente romor"
(Adelchi, Coro dell'atto III) Analizza la struttura metrico sintattica
di questa strofa: che versi sono? Che ritmo creano? Domina la
paratassi o la ipotassi? Rintraccia esempi di asindeto. Le proposizioni
sono brevi o lunghe? Vi sono esempi di enjambement? Quale figura
retorica prevale? Il lessico è aulico e prezioso o colloquiale
e comune? (risposta: max 10 righe)
13. Adelchi appartiene alla categoria degli eroi
ribelli e titani o a quella degli eroi-vittime? (risposta: max
3-5 righe)
14. Di fronte alla sconfitta
dei suoi progetti e al crollo delle proprie illusioni, per l'eroe
romantico non si prospetta altra alternativa che la morte. Ma
che cosa è la morte per Adelchi? E che cosa, invece, è
la morte per Werther e per Jacopo Ortis? (risposta: max 10 righe)
15. Il teatro classico di Alfieri
e il teatro romantico di Manzoni: inserisci nella tabella le voci
elencate sotto.
Scopi politici - Il coro è un "cantuccio",
uno "squarcio lirico" riservato all'autore - Unità
di tempo, luogo e azione - Impeto - Fato - Più scenico
(facile da rappresentare) - Assoluta libertà (si rispetta
solo l'unità d'azione) - Pochi personaggi - Il coro è
un personaggio come nella tragedia greca - "Provvida sventura"
- Pacatezza - Molti personaggi - Più lirico (per essere
letto) - Trama storica, ma problemi e scopi morali e religiosi
L'insegnante
(Prof. Francesca Gasperini)
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