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Se
davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete
sapere prima di tutto dove sono nato e com’è stata
la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia
bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David
Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo, quella
roba mi secca, e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio
d’infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale
sul loro conto. Sono tremendamente suscettibili su queste cose,
soprattutto mio padre. Carini e tutto quanto – chi lo nega
– ma anche maledettamente suscettibili. D’altronde,
non ho nessuna voglia di mettermi a raccontare tutta la mia dannata
autobiografia e compagnia bella.
J.D. Salinger, Il
giovane Holden

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Filo conduttore
“Paesi del sud del mondo e diritti dei minori”
Central Do Brasil
Regia di Walter Salles – 1998
Con Fernanda Montenegro (Dora), Vinicius De Oliveira (Josuè),
Marilla Pera (Irene), Soia Lira (Ana), Othon Bastos (César),
Otavio Augusto (Pedrao), Stela Freitas (Yolanda), Matheus Nachtergaele
(Isaias), Caio Junqueira (Moisés)
Durata: 115 minuti
Ambientazione: La pellicola di Salles ci offre
un piccolo, ma significativo, spaccato della drammatica situazione
sociale del Brasile contemporaneo, afflitto da gravi problemi
quali l'analfabetismo, la miseria, gli squadroni della morte,
lo sfruttamento dei minori, ecc.
Punti di discussione:
1) Fisionomia dei personaggi principali, Josuè e Dora:
quali aspetti del carattere, del comportamento, del modo di fare
dei due personaggi vengono messi in evidenza all’inizio
del film? Come mutano i due nel corso della narrazione? Come ci
appaiono nel finale del film?
2) La “strada” dell’incontro tra i due protagonisti:
quali tappe fondamentali segnano il loro percorso di lento e progressivo
avvicinamento?
3) Caratteristiche dei luoghi attraversati e rapporto simbolico
degli stessi con i cambiamenti interiori dei protagonisti.
4) Il bisogno e l’importanza di comunicare, di esprimere
le proprie emozioni, i propri sentimenti, i propri vissuti interiori.
5) La capacità di affrontare le difficoltà, di reagire
di fronte a situazioni difficili.
6) I modi per affrontare l’abbandono, la solitudine, la
separazione, la morte.
7) L’importanza dell’amicizia, della comprensione,
della relazione con gli altri.
8) I meninos de rua: chi sono, quanti sono, come e dove vivono.
Le violenze sui bambini. Il lavoro minorile in Brasile. I bambini
latinoamericani.
Personaggi:
· Dora. Ex insegnante e nubile, si è inventata un
nuovo lavoro: scrive lettere per conto dei tanti analfabeti che
si riversano ogni giorno nella principale stazione di Rio de Janeiro.
· Ana e Josuè. Tra i clienti di Dora capitano la
giovane Ana e suo figlio Josuè di nove anni. Ana vuol far
incontrare il figlio con il padre, che non ha mai conosciuto e
che vive in una zona sperduta del Brasile nord-orientale.
Da considerare:
1. La messa in scena dello spazio geografico e dello “spazio
interiore” dei protagonisti (analisi delle inquadrature).
2. La funzione simbolico-espressiva della luce e dei colori.
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