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Swing Kids - Giovanni Ribelli (Titolo
originale: “SWING KIDS”)
Regia di Thomas Carter – USA 1993
Durata: 114 minuti
Ambientazione: Amburgo 1939. Nel
pieno del Nazismo tre giovani tedeschi (Peter, Thomas ed Arvid)
sono individui ribelli, innamorati della musica swing americana,
che si rifiutano di entrare a far parte della Hitlerjugend (Gioventù
hitleriana), movimento che irreggimenta le passioni giovanili,
alla luce del crudele fanatismo nazista. Quando il diabolico spettro
del Totalitarismo si leva su di loro, i protagonisti devono decidere
se portare o meno la loro ribellione oltre il livello della musica.
Punti di discussione:
1. La passione per la musica Swing americana come forma di opposizione
politica al regime nazista tedesco;
2. L’iniziale mancanza di consapevolezza politica da parte
del gruppo dei giovani tedeschi e la conseguente presa di coscienza
della necessità di compiere una scelta;
3. La diversità di reazione dei tre giovani (Peter, Thomas,
Arvid) nei riguardi del nazismo, complice la suggestionabilità
e l’acutezza delle passioni tipiche dell’età;
4. Il film come romanzo di formazione: la fine della giovinezza
e l’approdo all’età adulta;
5. Il desiderio di rimanere coerenti con i propri ideali e le
proprie passioni;
6. La forza dell’amicizia schiacciata dalla spietata violenza
del Totalitarismo;
7. Le principali figure degli adulti: il padre e la madre di Peter;
il Sig.Knopp, membro della Gestapo; la sig.ra Linge, impegnata
nella lotta contro l’antisemitismo.
Personaggi (e attori):
Peter Muller
(Robert Sean Leonard)
Thomas Berger
(Christian Bale)
Arvid (Frank
Whaley)
Sig.ra Muller
(Barbara Hershey)
Sig. Knopp,
membro della Gestapo (Kenneth Branagh)
Da considerare:
il punto
di vista originale, individuale (e forse limitato), con cui il
film tratta l’argomento del Nazismo e dell’Olocausto;
i momenti
di più intensa drammaticità;
la ricostruzione
dell’atmosfera amburghese dell’epoca e della mentalità
dei protagonisti;
il finale,
ritenuto da alcuni critici “cinematografico”.
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