La
lezione è come un lume che s’apre e sboccia a poco
a poco nell’anima di ognuno, ingrandisce e illumina tutti
di un unico palpitare di luce, e maestro e scolari. Anche il maestro
impara come gli scolari facendo lezione: perché imparare
non è altro che scoprire sé e chiarire sé
a se stessi.
1. Che cosa si intende per
romanzo ciclico? (Punti 4)
2.Verga, attraverso il “Ciclo
dei vinti”, si proponeva di esplorare con metodo scientifico
le classi sociali della Sicilia dell’Ottocento.
Motiva la tua risposta.
(Punti 10)
3. Negli ultimi anni di vita di Verga, la concezione ottimistica
sullo sviluppo della società, già presente in età
giovanile, diventò dominante. (Punti 2)
4. Secondo la poetica verista il narratore deve: (Punti
4)
5. Spiega, con un breve testo,
che cosa significa: “Verga è conservatore in politica
e ha una visione del mondo fatalista”. (Punti 12)
6. La novella Rosso Malpelo si apre con un esempio molto
efficace di tecnica della regressione: spiega di cosa si tratta
facendo anche riferimento al testo. (Punti 12)
7. Completa il testo seguente:
(Punti 8)
La vicenda di Rosso Malpelo è ambientata in ……………………………
e rappresenta con drammaticità il fenomeno del lavoro ……………………………..
Il protagonista, che lavora nelle cave di sabbia, è solo,
e tutti tendono a ……………………………,
attribuendo, sin dalla nascita, ai suoi …………………………
rossi un marchio di …………………………..
8. Leggi con attenzione il
passo tratto dalla novella Rosso Malpelo, relativo alla malattia
di Ranocchio, quindi individua e delinea gli elementi caratteristici
della mentalità del sottoproletariato che emergono: (Punti
12)
Il povero Ranocchio era più di là che di qua, e
sua madre piangeva e si disperava come se il suo figliolo fosse
di quelli che guadagnano dieci lire la settimana. Cotesto non
arrivava a comprendere Malpelo, e domandò a Ranocchio perché
sua madre strillasse a quel modo, mentre che da due mesi ei non
guadagnava nemmeno quel che si mangiava.
9. Analizza il seguente passo
di Rosso Malpelo di Verga e riassumine i concetti essenziali in
cinque righe. (Punti 12)
Egli era davvero un brutto ceffo, torvo, ringhioso, e selvatico.
Al mezzogiorno, mentre tutti gli altri operai della cava si mangiavano
in crocchio la loro minestra, e facevano un po’ di ricreazione,
egli andava a rincantucciarsi col suo corbello fra le gambe, per
rosicchiarsi quel suo pane di otto giorni, come fanno le bestie
sue pari; e ciascuno gli diceva la sua motteggiandolo, e gli tiravan
dei sassi,finché il soprastante lo rimandava al lavoro
con una pedata.
10. “Se avevano detto
che c’era la libertà! …”: nella frase
finale della novella Libertà è ribadito il pessimismo
storico e sociale di Verga.
Motiva la tua risposta. (Punti
10)
11. Che cos’ è
la sciara? (Punti 4)
12. Nella novella Libertà
Verga presenta in chiave positiva i soldati garibaldini inviati
a ripristinare l’ordine pubblico. (Punti 2)
13. Nei Malavoglia l’autore
e il narratore hanno punti di vista identici. (Punti 2)
14. Analizza il seguente passo
dei Malavoglia e spiega la funzione dei proverbi nel romanzo:
(Punti 12)
Padron ‘Ntoni sapeva anche certi motti e proverbi che aveva
sentito dagli antichi: “Perché il motto degli antichi
mai mentì” – “Senza pilota barca non
cammina” – Per far da papa bisogna saper far da sagrestano”
– oppure “ Fa il mestiere che sai, che se non arricchisci
camperai” – “Contentati di quel che t’ha
fatto tuo padre; se non altro non sarai un birbante” ed
altre sentenze giudiziose.
15. Il linguaggio usato da
Verga nel romanzo I Malavoglia è caratterizzato da: (Punti
4)
16. Completa il testo seguente:
(Punti 8)
A causa delle difficoltà ………………………..in
cui si trovano i Malavoglia, padron ‘Ntoni affronta la sciagurata
impresa del commercio di …………………………,
che si conclude tragicamente con il naufragio della …………………………..
e con la ………………………di
Bastianazzo.
17. Analizza il seguente passo dei Malavoglia e riassumine
i concetti essenziali in cinque righe. (Punti 12)
Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l’uscio
del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non
riconobbe ‘Ntoni il quale tornava colla sporta sotto il
braccio, tanto era mutato, coperto di polvere, e colla barba lunga.
Come fu entrato, e si fu messo a sedere in un cantuccio, non osavano
quasi fargli la festa. Ei non sembrava più quello, e andava
guardando in giro le pareti, come non le avesse mai viste.
18. Il ritorno di ‘Ntoni alla casa del nespolo e la sua
immediata dipartita sono la testimonianza dell’impossibilità
di ricostruire il nucleo familiare dopo che lo si è rinnegato.
Motiva la tua risposta. (Punti
10)
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