Docente di Lettere - Scuola Superiore

 
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Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com’è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo, quella roba mi secca, e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio d’infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale sul loro conto. Sono tremendamente suscettibili su queste cose, soprattutto mio padre. Carini e tutto quanto – chi lo nega – ma anche maledettamente suscettibili. D’altronde, non ho nessuna voglia di mettermi a raccontare tutta la mia dannata autobiografia e compagnia bella.

J.D. Salinger, Il giovane Holden

 


Correzione della verifica di poesia del 25/10/2005 - classe 2^ H

Verifica di poesia: livelli tematico, fonico e retorico-stilistico
Martedì 25 Ottobre 2005

1) Rispetto al testo in prosa, il testo poetico è essenzialmente caratterizzato da una maggiore densità espressiva.

2) Piuttosto che a concetti, nella poesia è più frequente il ricorso a immagini (simboliche).

3) L’analisi del livello tematico di un testo poetico prevede due momenti distinti di lettura: il primo viene definito lettura denotativa e consiste nel fare la parafrasi della poesia, il secondo viene definito lettura connotativa e consiste nel rintracciare temi, parole-chiave e simboli della poesia.

4) Definisci in che cosa consiste il tema di un componimento poetico.
Il tema è l'idea centrale del componimento poetico: rispecchia l'esperienza umana e la propone alla riflessione del lettore.

5) Un campo semantico è:
a) un insieme di parole che, richiamandosi vicendevolmente, concorrono a definire il tema;
b) un insieme di parole che hanno la stessa terminazione e/o lo stesso inizio;
c) un insieme di frasi che contengono le stesse parole.

6) Per polisemia si intende:
a) la presenza in una parola di più radici;
b) la particolare possibilità di un testo di aprirsi a più significati;
c) la presenza, in un testo, di più parole formate dalla stessa radice.

7) In poesia il messaggio coincide / non coincide con l’insegnamento morale.

8) Il destinatario della poesia è un generico lettore che, di volta in volta, a seconda della propria sensibilità e della propria esperienza, può ritrovare una parte di se stesso nel testo. Come si può definire, con una sola parola, questa caratteristica del testo poetico? Universalità.

9) Trasforma in metafore i seguenti paragoni:
a) Le campane suonavano in continuazione, come vecchiette chiacchierone.
Le campane, vecchiette chiacchierone, suonavano in contiuazione.
b) I cipressi, simili a soldatini sull’attenti, erano schierati sull’orlo del burrone.
I cipressi, soldatini sull'attenti, erano schierati sull'orlo del burrone.

Leggi attentamente questa poesia di G. CARDUCCI (1835-1907)

San Martino

La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir dei tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.

( 8 dicembre 1883)

1) La lirica può essere divisa in tre parti: la prima è incentrata sulla visione di un cupo paesaggio autunnale, nella seconda l’atmosfera si riscalda con le immagini della vita di un villaggio di campagna; nella terza torna a prevalere un’atmosfera tenebrosa e inquietante. Indica i versi corrispondenti a queste tre parti.
vv. 1 / 4
vv. 5 / 12
vv. 13 / 16

2) In ciascuna delle parti che hai individuato nell’esercizio precedente il poeta sollecita alcune sensazioni. Indica quali, completando la tabella sotto riportata, così come nell’esempio.
Prima parte (vv. 1 / 4) Sensazioni visive (biancheggia), sensazioni uditive ( urla)
Seconda parte (vv. 5 / 12) Sensazioni uditive (ribollir, scoppiettando, fischiando) - Sensazioni olfattive (aspro odor)
Terza parte (vv. 13 / 16) Sensazioni visive (rossastre nubi, uccelli neri)

3) La prima e la quarta strofa evocano sensazioni di:
a) freddezza e angoscia;
b) calore e allegria.

4) Il verbo urla al v. 4 ha la funzione di:
a) sottolineare lo stato d’animo malinconico del poeta;
b) personificare il mare accentuandone l’aspetto minaccioso e inquietante.

5) Gira su’ ceppi accesi / lo spiedo scoppiettando (vv. 9-10) è un’anastrofe, perché il soggetto della frase viene posticipato, alterando così la struttura sintattica consueta.

6) A quale figura retorica corrispondono i vv. 14-15?
a) metafora;
b) similitudine;
c) chiasmo;
Che significato assume, a tuo avviso, nella poesia?
Gli uccelli neri, paragonati a malinconici pensieri che errano lontano sul far della sera, introducono un'immagine inquietante, in quanto ricordano la fuggevoleza e la precarietà del tempo che passa.

7) Ai vv. 10 e 11 sono presenti due termini che hanno un evidente carattere onomatopeico: quali?
Scoppiettando - fischiando

8) Anche il timbro della poesia contribuisce ad accentuarne gli aspetti contenutistici: quali suoni, in particolare, ti sembrano prevalere sugli altri? Con quale effetto?
L'allitterazione della "r" tende a far risaltare le sensazioni olfattive (per ... borgo ... ribollir ... aspro ... odor ... rallegrar).
L'allitterazione della "s" tende a far risaltare le sensazioni uditive (su' ... accesi ... spiedo ... scoppiettando ... sta ... fischiando ... su ... uscio).

Il suono "u" in urla (v.4) sottolinea la minaccia ostile da parte della natura.

9) Prendi in esame l’ultima strofa: stormi di uccelli dal colore nero migrano lontano sul far della sera. Quale significato assume l’immagine?
a) Gli uccelli sono neri perché si stagliano in controluce nella luminosità del tramonto: viene accentuato un effetto cromatico.
b) Poiché il paesaggio descritto è quello autunnale, viene inserito un particolare tipico della stagione: il migrare degli uccelli.
c) Gli uccelli migratori di colore nero, simbolo di morte, echeggiano il tempo che passa e la precarietà della vita.

10) Le nubi rossastre e il vespero, legati al colore nero degli uccelli:
a) simboleggiano la fine del giorno;
b) identificano un momento qualsiasi della giornata, senza nessun significato particolare;
c) richiamano l’idea della fine della vita.

11) Rifletti sulle risposte che hai dato: qual è il tema della poesia? Il tema della poesia è una riflessione sulla contraddittorietà della vita e sul senso di smarrimento e di inquietudine che essa genera nell'uomo, con la sua precarietà e il suo inesorabile fluire.

 
   

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