La
lezione è come un lume che s’apre e sboccia a poco
a poco nell’anima di ognuno, ingrandisce e illumina tutti
di un unico palpitare di luce, e maestro e scolari. Anche il maestro
impara come gli scolari facendo lezione: perché imparare
non è altro che scoprire sé e chiarire sé
a se stessi.
1) Verga nacque a Catania ma
visse a lungo a Firenze e Milano. (Punti 2)
Motiva la tua risposta.
3. Quali sono i testi da cui
possiamo ricavare gli elementi essenziali della poetica di Verga?
(Punti 12)
4. Secondo la poetica verista
il narratore deve: (Punti 4)
5. “L’ideale dell’ostrica” espresso
da Verga nella novella…………………………………,
poi ripreso nel romanzo……………………………………….,
rappresenta: (Punti 6)
6. La novella Rosso Malpelo
si apre con un esempio molto efficace di tecnica della regressione:
spiega di cosa si tratta facendo anche riferimento al testo. (Punti
12)
7. Completa il testo seguente:
(Punti 8)
La vicenda di Rosso Malpelo è ambientata in ……………………………
e rappresenta con drammaticità il fenomeno del lavoro ……………………………..
Il protagonista, che lavora nelle cave di sabbia, è solo,
e tutti tendono a ……………………………,
attribuendo, sin dalla nascita, ai suoi …………………………
rossi un marchio di …………………………..
8. Nella novella Libertà Verga presenta in chiave
positiva i soldati garibaldini inviati a ripristinare l’ordine
pubblico. (Punti 8)
9. Analizza il seguente passo
di Libertà e riassumine i concetti essenziali in cinque
righe. (Punti 12)
… don Paolo, il quale tornava dalla vigna a cavallo del
somarello, colle bisacce magre in groppa. Pure teneva in capo
un berrettino vecchi che la sua ragazza gli aveva ricamato tempo
fa, quando il male non aveva ancora colpito la vigna. Sua moglie
lo vide cadere dinanzi al portone, mentre aspettava coi cinque
figliuoli la scarsa minestra che era nelle bisacce del marito.
10. Che cos’ è
la sciara? (Punti 4)
11. I Malavoglia è l’ultimo
romanzo del “Ciclo dei vinti” di Verga. (Punti 2)
12. La vicenda dei Malavoglia
si basa sulla contrapposizione tra l’etica borghese del
profitto e la “religione della famiglia”, intesa come
valore unificante. (Punti 2)
13. Il romanzo I Malavoglia
può essere definito corale. Perché l’episodio
del naufragio della Provvidenza può aiutarci a capire meglio
tale caratteristica? (Punti 12)
14. Analizza il seguente passo
dei Malavoglia e spiega la funzione dei proverbi nel romanzo:
(Punti 12)
Padron ‘Ntoni sapeva anche certi motti e proverbi che aveva
sentito dagli antichi: “Perché il motto degli antichi
mai mentì” – “Senza pilota barca non
cammina” – Per far da papa bisogna saper far da sagrestano”
– oppure “ Fa il mestiere che sai, che se non arricchisci
camperai” – “Contentati di quel che t’ha
fatto tuo padre; se non altro non sarai un birbante” ed
altre sentenze giudiziose.
15. Il linguaggio usato da
Verga nel romanzo I Malavoglia è caratterizzato da: (Punti
4)
16. I Malavoglia sono dei vincitori
in quanto spesso le loro iniziative sono coronate dal successo.
(Punti 10)
Motiva la tua risposta
17. Completa il testo seguente:
(Punti 8)
Nel romanzo I Malavoglia Verga ci racconta la storia di un paese
…………………………..
attraverso le parole degli …………………………………
Spesso lo scrittore utilizza la tecnica del ……………………………………….
Per rendere più ………………………..
la rappresentazione.
18. Analizza il seguente passo dei Malavoglia e riassumine
i concetti essenziali in cinque righe: (12 punti)
- No! Rispose ?Ntoni. Io devo andarmene. Là c’era
il letto della mamma, che lei inzuppava tutto di lagrime quando
volevo andarmene. Ti rammenti le belle chiacchierate che si facevano
la sera, mentre si salavano le acciughe? E la Nunziata che spiegava
gli indovinelli? E la mamma, e la Lia, tutti lì, al chiaro
di luna, che si sentiva chiacchierare per tutto il paese, come
fossimo tutti una famiglia? Anch’io allora non sapevo nulla,
e qui non volevo starci, ma ora che so ogni cosa devo andarmene.
indietro
Visita
il sito del Liceo Scientifico G. Marconi
di Pesaro www.lsmarconi.it